Il Direttore
Dal 1998 il Direttore dell'Istituto è Carmelo Giudice, pianista e componente del Consiglio Nazionale per l'alta formazione Artistica e Musicale (CNAM)
La recente trasformazione dell'Istituto Bellini in Istituto Superiore di Studi Musicali di livello universitario ha aperto nuove prospettive ed imposto l'elaborazione di un progetto di sviluppo che tenga presente anche la vastità del territorio di competenza (tutta la Sicilia sud-orientale) e la responsabilità assunta sotto il profilo culturale.
Sotto il profilo delle prospettive, l'Istituto, titolare di Erasmus University Charter ed inserito nel sistema europeo delle Accademie e Conservatori (membro effettivo dell' AEC), sta intensificando la collaborazione con le altre Istituzioni universitarie sia a livello locale che internazionale, e sta portando a compimento la fase di definizione di un nuovo ordinamento didattico che soddisfi i requisiti omogenei che caratterizzeranno lo spazio comune dell'istruzione universitaria europea a partire dall'anno 2010.
Sotto il profilo dei rapporti con il proprio territorio, si osserva che l'attenzione delle nuove generazioni nei confronti della musica e la grande richiesta di nuove ammissioni che si manifesta ogni anno favoriscono certamente l'innalzamento del livello degli studenti iscritti tramite selezione. Questo facilita il raggiungimento di obiettivi di eccellenza, ma attira l'attenzione su un aspetto fondamentale sul quale il Consiglio accademico ha elaborato una precisa strategia: l'Istituto Bellini deve svolgere, accanto al ruolo istituzionale di ente di alta formazione musicale con fini professionali, il fondamentale compito di polo di promozione della cultura musicale di base ed intermedia nel territorio. A tal proposito, sono già in atto ed in via di intensificazione accordi di collaborazione con enti e istituzioni, finalizzati alla creazione di una rete di operatori che metta in moto un meccanismo virtuoso di elaborazione e diffusione di iniziative di formazione e produzione musicale di qualità, nella convinzione che la musica è un linguaggio che dovrebbe entrare a far parte del patrimonio di base della persona e del cittadino sin dalla più tenera età, alla luce di principi pedagogici che sono stati condivisi da una millenaria tradizione culturale che va da Platone agli scienziati del settore nostri contemporanei. Pertanto, già da qualche anno accademico si assiste ad un dispiegarsi operoso delle energie dell'Istituto anche al di fuori della Turris eburnea, finalizzato a dare, attraverso la musica, un contributo alla conservazione ed allo sviluppo di una cultura dell'Uomo. Naturalmente, al fine di raggiungere questo obiettivo, vengono ritenuti importanti i rapporti di collaborazione con le altre istituzioni locali che si muovono nello stesso ambito (l'Università degli Studi di Catania, l'Accademia di Belle Arti, il Teatro Massimo Bellini, etc.).
Alla luce delle linee strategiche enunciate, l'Istituto Bellini dedica pari energie alla formazione didattica nel campo della cultura musicale classica ed allo sviluppo di nuove tecnologie e linguaggi musicali legati ai giorni nostri, propone un'offerta formativa completa rispetto alle possibilità previste dall'ordinamento didattico vigente, e svolge una intensa attività di produzione artistica, di ricerca musicologica e di divulgazione.